PUERICULTRICE, CONSULENTE DEL SONNO E MAMMA
Nel mio lavoro il sonno è una specializzazione, ma non è mai l’unico punto da cui osservo un bambino.
Sono una puericultrice e mi occupo dei cambiamenti, delle domande e delle difficoltà che possono presentarsi nei primi anni: allattamento, svezzamento, sonno, sviluppo, pannolino, ciuccio, comportamenti ed emozioni.
Non guardo questi aspetti come parti separate. Li osservo all’interno della storia di quel bambino, della sua relazione con chi si prende cura di lui e della quotidianità della sua famiglia.
Perché dietro ogni domanda pratica c’è una mamma che sta cercando di comprendere il proprio bambino senza perdere se stessa.
PRIMA DI ESSERE LA PROFESSIONISTA
Prima della nascita del mio bambino avevo studiato, letto libri e cercato tutte le informazioni che pensavo mi sarebbero servite.
Nella mia mente avevo costruito un’idea precisa della maternità e di come avrei gestito l’allattamento, il sonno e la quotidianità con lui.
Poi è nato il mio bambino reale.
Non quello che avevo immaginato attraverso i libri, ma un bambino con caratteristiche, bisogni e tempi propri. E io, nonostante tutto ciò che avevo studiato, mi sono sentita spaesata, impreparata e molto sola.
Nel mio territorio non trovavo una figura che potesse accompagnarmi nelle difficoltà quotidiane e aiutarmi a unire le informazioni che avevo raccolto con ciò che stavo vivendo emotivamente.
Non avevo bisogno soltanto di sapere cosa fare. Avevo bisogno di qualcuno che mi aiutasse a osservare il mio bambino, a comprendere ciò che stava accadendo e a ritrovare fiducia in me stessa.
DA QUELL’ESPERIENZA È NATA UNA SCELTA
Pian piano ho iniziato a maturare un’idea: volevo diventare quella figura che avrei desiderato incontrare nei miei primi mesi da mamma.
Una professionista capace di rispondere alle domande pratiche, ma anche di vedere la persona che c’è dietro ogni dubbio. Capace di osservare il bambino senza ridurlo a un comportamento da correggere e di accompagnare la mamma senza sostituirsi a lei.
Ho iniziato così il mio percorso di formazione come puericultrice. Successivamente mi sono specializzata nel sonno infantile e ho continuato ad approfondire la comunicazione e l’osservazione dei segnali del neonato.
Oggi accompagno le famiglie online in tutta Italia e in presenza sul territorio. Seguo mamme e bambini attraverso consulenze, percorsi individuali, piccoli gruppi e incontri dedicati ai primi anni di vita.
Formo inoltre future consulenti del sonno, portando nel mio ruolo di docente lo stesso principio che guida il lavoro con le famiglie: prima di cercare una soluzione, dobbiamo imparare a osservare.
FORMAZIONE E COMPETENZE
Continuo a formarmi per offrire alle famiglie competenze aggiornate, senza trasformare la teoria in un insieme di regole da applicare a ogni bambino.
Ho conseguito il diploma di puericultrice presso l’Istituto Tecnica 2000. La mia formazione comprende la cura e lo sviluppo del bambino nei primi anni, l’alimentazione, il sonno e il sostegno alla famiglia.
Mi sono specializzata nel sonno infantile per accompagnare le famiglie nella comprensione di addormentamenti, risvegli e ritmi del bambino attraverso un approccio rispettoso della relazione.
La formazione HUG Your Baby® ha approfondito il mio modo di osservare gli stati comportamentali e i segnali del neonato, aiutando i genitori a comprenderli fin dai primi giorni.
Collaboro con Nyx Academy nella formazione delle future consulenti del sonno, condividendo competenze, casi ed esperienza professionale.
Ho scritto “Oltre i percentili: storia di una puericultrice umana”, un libro autobiografico che unisce la mia esperienza personale alle domande più frequenti dei neogenitori e a un percorso di autoascolto e auto-osservazione.
Aggiorno costantemente le mie competenze sui primi anni di vita, sulla relazione genitore-bambino, sul sonno e sullo sviluppo, perché ogni famiglia merita uno sguardo competente e mai fermo.
IL MIO MODO DI LAVORARE
Ogni famiglia ha bisogno di indicazioni concrete, ma anche di uno spazio in cui fermarsi, osservare e comprendere prima di agire.
Un risveglio, un pianto o un comportamento non hanno lo stesso significato per tutti i bambini. Prima di cercare una soluzione, osserviamo quando accade, come accade e che cosa potrebbe star comunicando.
Il cambiamento non deve chiederti di ignorare i bisogni del tuo bambino o di lasciarlo solo nelle sue emozioni. Cerchiamo passi che rispettino lui, te e la relazione che desideri costruire.
Non voglio che tu abbia bisogno di una professionista per ogni nuova domanda. Ti aiuto a riconoscere i segnali del tuo bambino e a ritrovare fiducia nella tua capacità di osservare, comprendere e scegliere.
MAMME E PROFESSIONISTE DELL’INFANZIA
Se lavori con i bambini, potresti aver immaginato che diventare mamma sarebbe stato più semplice proprio grazie alle tue competenze.
Conosci lo sviluppo, sai quanto siano importanti l’ascolto e il rispetto dei bisogni e sei abituata ad accompagnare bambini e famiglie. Ma quando il bambino è il tuo, tutto ciò che sai viene attraversato dalla stanchezza, dalla paura e dal coinvolgimento emotivo.
Potresti ritrovarti a pensare:
“Dovrei sapere cosa fare.”
“Con i bambini degli altri riesco, perché con il mio no?”
“Se chiedo aiuto, penseranno che non sono abbastanza competente?”
È proprio questo conflitto tra ciò che sai come professionista e ciò che vivi come mamma che può farti sentire ancora più sola.
Io non sono qui per valutare le tue competenze e non devi dimostrarmi di sapere già quale sia la risposta giusta.
Nel nostro spazio puoi smettere, per un momento, di essere la professionista che deve capire tutto e sentirti semplicemente la mamma del tuo bambino.
I miei servizi sono rivolti a tutte le famiglie che si riconoscono nel mio approccio. Ho scelto, però, di creare uno spazio particolarmente attento all’esperienza delle professioniste dell’infanzia diventate mamme.
Se ti riconosci nel mio modo di osservare e accompagnare i bambini, puoi scoprire le mie consulenze e i miei percorsi.
Se invece non sai ancora da dove iniziare, raccontami brevemente ciò che state vivendo.